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Stefano Roffi, curatore della mostra su Massimo Campigli

Perché una mostra su Massimo Campigli. Il curatore racconta

Stefano Roffi, curatore della mostra ‘Campigli. Il Novecento antico’, spiega perché la fondazione Magnani Rocca ha deciso di ospitare una grande mostra su Massimo Campigli.

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CAMPIGLI. Il Novecento antico

La mostra CAMPIGLI Il Novecento antico apre il prossimo 22 marzo 2014. Donne, infinite donne, elegantissime, ingioiellate, eppure prigioniere; il mistero che si cela nell’arte di Massimo Campigli viene indagato in oltre ottanta opere a documentare l’emozionante percorso dell’artista.

L'arrivo del trno alla Ciotat

L come Lumière
l’Alfabeto di Massimo Campigli

Il Cinema e Massimo Campigli nascono lo stesso anno, a pochi mesi di distanza. Campigli nasce a Berlino mentre la settima arte viene alla luce in un seminterrato buio del Salon indien du Grand Café in Boulevard des Capucins a Parigi.

Massimo Campigli nel suo studio a Parigi in rue Alesia

N come Novecento
l’Alfabeto di Massimo Campigli

In fuga dalla guerra, alla fine di un viaggio rocambolesco che passa attraverso la Russia, la Norvegia e Londra, Campigli approda a Parigi. Qui grazie a Margherita Sarfatti entra a far parte del gruppo Novecento.

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J come Jim Morrison
l’Alfabeto di Massimo Campigli

Un rocker maledetto ed estremo, un pittore discreto e riservato. Che cos'hanno in comune Massimo Campigli e Jim Morrison?

Massimo Campigli, Gioco del diabolo, 1953, olio su tela(1)

G come Gioco
l’Alfabeto di Massimo Campigli

Quella del gioco potrebbe essere considerata una naturale propensione dell’artista Campigli, un pretesto per indagare le origini creative che hanno ispirato la sua pittura.

Massimo Campigli, Donne al piano, 1947, olio su tela, MART - Archivio fotografico

D come Donna
l’Alfabeto di Massimo Campigli

Sposa, contadina, regina, gitana; seduta al pianoforte o intenta nell’esercizio delle attività quotidiane, sola o insieme alle compagne, a passeggio o ferma in attesa di un ritorno che la porta a scrutare l’infinito.

Massimo Campigli, Casa d'amore, 1954, olio su tela

P come Prigione
l’Alfabeto di Massimo Campigli

Le donne di Massimo Campigli sono prigioniere, chiuse tra balaustre, pareti, oggetti, ma sono allo stesso tempo delle regine da venerare, non toccare e quindi tutelare.

© 2014 Fondazione Magnani Rocca, Mamiano di Traversetolo - Parma
© 2014 Fondazione Magnani Rocca