Magnani Rocca Fondazione


 
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Paul Cézanne
(Aix en Provence 1839 - 1906)

Tasse et plat de cerises
(1890 c.)

(Matita e acquarello su carta bianca cm 38x49)

Dei 415 acquarelli, tra i quali quelli della Fondazione, presenti nel Catalogo del I936 di Lionello Venturi, solo 4 sono firmati e datati, perciò il criterio della loro datazione approssimativa è solo stilistico, complicato dal fatto che Cézanne ritornò sugli stessi motivi e paesaggi ripetutamente per molti anni. Una caratteristica costante di questi acquarelli è la trasparenza veramente unica ottenuta mediante una tecnica particolare basata sul rapporto tra i pigmenti di colore e i solventi che, applicati su carta grezza fatta a mano, consentono un gioco tra la luce interna e la superficie creando campi di colore luminosi.
Le gradazioni di colore venivano create sia mescolando i pigmenti che, più semplicemente, sovrapponendo diversi toni sulla carta. Mai, comunque, i colori si mescolano ma sono solo sovrapposti e ogni componente rimane sempre visibile. Gli acquarelli della Fondazione, ritenuti dalla critica tutti della maturità del pittore, sono contraddistinti da un'altissima qualità non solo tecnica ma anche determinata dalla profondità dell'indagine stilistica, dalla luce, dai colori indimenticabili. Questa tecnica occupa un posto centrale e fondamentale nella produzione di Cézanne anche perché l'artista la predilesse in quanto gli permetteva di fissare le sue idee in maniera molto istantanea, conservando così una maggiore spontaneità che negli oli.

 

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