Amedeo Modigliani

30 Aprile ― 18 Luglio 2021

La riapertura del museo e la possibilità di visitare la mostra focus dedicata a Modigliani, programmate per il 30 aprile, seguono le disposizioni del governo. Dopo l’apertura, sarà possibile visitare la mostra fino al 18 luglio 2021.

Opere dal Musée de Grenoble

Sono da poco trascorsi cent’anni dalla scomparsa di Amedeo Modigliani che, appena trentacinquenne, si spegneva a Parigi con la mente in preda al delirio, dopo una vita breve ma bruciante e artisticamente compiuta.

Dal 30 aprile al 18 luglio, l’esposizione, grazie alla collaborazione col Musée de Grenoble, di sei opere di Modigliani, consente di analizzare il rapporto fra disegno e pittura e di cogliere i principali riferimenti culturali nel suo lavoro di ritrattista.

Ritratto fotografico di Amedeo Modigliani, 1909, Firenze.

Fino al 18 luglio 2021 presso la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, presso Parma, vengono infatti esposti il dipinto Femme au col blanc, olio su tela del 1917, raffigurante Lunia Czechowska, la modella preferita, moglie dell’amico d’infanzia di Léopold Zborowski, mercante d’arte e mecenate di Modigliani, e cinque ritratti a matita di personaggi della capitale francese degli anni Dieci, dove egli fu al centro della scena artistica, al tempo all’avanguardia internazionale.

Amedeo Modigliani, Femme au col blanc, 1917, olio su tela.

Nella poetica pittorica di Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920) il ritratto rappresenta l’unico veicolo d’espressione possibile del furore creativo dell’artista e il vitale strumento di esternazione dell’ansia, profondamente umana, d’intrecciare uno scambio relazionale con altri esseri. Partendo da una profonda fascinazione per l’essenzialità stilistica della tradizione trecentesca e quattrocentesca senese, per le qualità plastiche della scultura e per la stilizzazione del tratto grafico, Modigliani elabora una concezione assolutamente originale del ritratto, tenendo conto anche dell’insegnamento di Paul Cézanne e delle maschere africane. Per sottolineare queste influenze, importanti esempi della pittura senese e cézanniana vengono accostati in mostra ai lavori di Modigliani, come anche maschere tribali della Costa d’Avorio.

I capolavori dell’arte francese del periodo in cui egli visse e operò, appartenenti alle raccolte della Fondazione Magnani-Rocca (oltre a Cézanne, anche Renoir, Monet, Matisse e Braque; ma anche l’italiano Severini, che in quegli anni viveva a Parigi), offrono al pubblico una visione ampia della scena artistica del tempo.

Amedeo Modigliani, Portrait d’homme, circa 1915, matita su carta.

Inquieto, sempre in bilico tra genio e sregolatezza, un dandy moderno e un raffinato artefice del proprio tragico destino, perfetto stereotipo dell’artista maledetto, Modigliani, oltre che grande pittore, fu eccellente disegnatore, riuscendo, con un tratto volumetrico e allo stesso tempo bidimensionale, a catturare la sensibilità e la psicologia degli effigiati; coloro che gli fecero da modello ebbero a dire che farsi ritrarre da lui era come “farsi spogliare l’anima”. Il tratto più caratteristico e affascinante dell’opera di Modigliani risiede proprio nel suo talento introspettivo, che gli permetteva di portare a espressione le qualità più intime della persona, trasformando ogni singolo ritratto in una sorta di specchio interiore.

Amedeo Modigliani, Portrait de Gillet, circa 1917-1919, matita su carta.

Di gran lunga più celebri di quelli maschili, i ritratti femminili sono i maggiori esempi della sensibilità artistica di Modigliani; i tratti delicati, i colli affusolati ed eleganti, sono divenuti identificativi dell’arte stessa del pittore e la Femme au col blanc ne è uno splendido esempio. Pur utilizzando un linguaggio prettamente moderno, egli non dimentica mai la tradizione italiana; l’ideale femminile con il collo lungo era stato infatti vagheggiato e dipinto da altri grandi artisti del passato, uno fra tutti, il Parmigianino, con la sua Madonna dal collo lungo dipinta proprio a Parma fra il 1534 e il 1540.

Amedeo Modigliani, Portrait de Paul Dermée, circa 1918-1920, matita su carta.

Ma la tua visita non finisce qui… continua a leggere: https://www.magnanirocca.it/la-villa-dei-capolavori/ https://www.magnanirocca.it/il-parco-romantico/

Amedeo Modigliani. Opere dal Musée de Grenoble

Fondazione Magnani-Rocca, via Fondazione Magnani-Rocca 4,
Mamiano di Traversetolo (Parma).

Attendendo le disposizioni del governo, fino al 18 luglio 2021.

Orario:
Mercoledì, giovedì e venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17)
Sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18).

Aperto anche 1° maggio e 2 giugno. Lunedì e martedì chiuso.

Ingresso:
€ 12,00 valido anche per le raccolte permanenti e il parco – € 10,00 per gruppi di almeno quindici persone – € 5,00 per le scuole.
Il sabato, la domenica e i festivi, il biglietto comprende anche la visita libera agli Armadi segreti della Villa.

Informazioni e prenotazioni gruppi:
tel. 0521 848327 / 848148 info@magnanirocca.it www.magnanirocca.it
Il sabato ore 16.30 e la domenica e festivi ore 11.30, 16, 17, visita alla mostra focus ‘Modigliani’ e alle raccolte permanenti della Fondazione con guida specializzata; è possibile prenotare a segreteria@magnanirocca.it , oppure presentarsi all’ingresso del museo fino a esaurimento posti; costo € 17,00 (ingresso e guida).
Ristorante tel. 0521 1627397 whatsapp 393 7685543 email marco@bstro.it
Consultare il sito www.magnanirocca.it per le modalità di visita in sicurezza.

Mostra e Catalogo (Silvana Editoriale) a cura di Stefano Roffi con la collaborazione di Alice Ensabella, saggi e testi in catalogo di Sophie Bernard, Alice Ensabella, Marcello Lattari, Stefano Roffi, Aldo Santini, Guy Tosatto.

Ufficio Stampa: Studio ESSECI, Simone Raddi gestione2@studioesseci.net tel. 049 663499. Cartella stampa e immagini: www.studioesseci.net

La mostra è realizzata grazie al contributo di:
FONDAZIONE CARIPARMA, CRÉDIT AGRICOLE ITALIA.
Media partner: Gazzetta di Parma.
Con la collaborazione di: AXA XL e Aon – Angeli Cornici, Bstrò, Cavazzoni Associati, Società per la Mobilità e il Trasporto Pubblico.

In copertina: Amedeo Modigliani, Femme au col blanc, 1917, olio su tela. (Particolare)

Dove

Fondazione Magnani-Rocca,
via Fondazione Magnani Rocca 4,
Mamiano di Traversetolo (Parma).
Mappa Google

Quando

30 Aprile ― 18 Luglio 2021

Aperto fino al 18 luglio.

Lunedì e martedì chiuso. Aperto anche 1° maggio e 2 giugno.

Orari

Lunedì e martedì chiuso.

Mercoledì, giovedì e venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17).

Sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18).

Prezzi

€ 12,00 valido anche per le raccolte permanenti e il parco

€ 10,00 per gruppi di almeno quindici persone

€ 5,00 per le scuole.

Il sabato, la domenica e i festivi, il biglietto comprende anche la visita libera agli Armadi segreti della Villa.

Informazioni e prenotazioni gruppi

Informazioni e prenotazioni gruppi:

tel. 0521 848327 / 848148   info@magnanirocca.it   www.magnanirocca.it

Il sabato ore 16.30 e la domenica e festivi ore 11.30, 16, 17, visita alla mostra focus ‘Modigliani’ e alle raccolte permanenti della Fondazione con guida specializzata; è possibile prenotare a segreteria@magnanirocca.it , oppure presentarsi all’ingresso del museo fino a esaurimento posti; costo € 17,00 (ingresso e guida).

Partners

La mostra è realizzata grazie al contributo di:

FONDAZIONE CARIPARMA, CRÉDIT AGRICOLE ITALIA.

Media partner: Gazzetta di Parma. 

Con la collaborazione di: AXA XL e AonAngeli Cornici, Bstrò, Cavazzoni Associati, Società per la Mobilità e il Trasporto Pubblico.