Il Castello di Torrechiara è una fortezza-residenza del Quattrocento sulle colline della Val Parma, costruita da Pier Maria Rossi a partire dal 1448. Il suo cuore è la Camera d’Oro, affrescata intorno al 1462 con la storia d’amore tra Pier Maria e Bianca Pellegrini. Presentando il biglietto del castello alla Villa dei Capolavori della Fondazione Magnani-Rocca, a circa 20 minuti d’auto, l’ingresso è ridotto.

Non capita spesso di poter visitare in un solo giorno un castello considerato tra i più belli in Italia e una Villa museo con opere d’arte di ogni epoca. I visitatori del Castello di Torrechiara, presentando il biglietto del Castello all’ingresso della Villa dei Capolavori, potranno entrare al Museo al prezzo ridotto di soli 12€ per vivere in un solo giorno la grande storia del Castello + la grande Arte: una collezione permanente con i Capolavori di ogni epoca e una mostra temporanea, il Parco Romantico della Villa e il Ristorante in cui gustare i piatti della cucina tradizionale emiliana.

È per questo che ogni anno migliaia di visitatori scelgono di visitare il Castello di Torrechiara e la Fondazione Magnani-Rocca come meta perfetta per una gita nella storia e nella bellezza.

Castello di Torrechiara sulle colline della Val Parma

Quello di Torrechiara è uno dei più bei castelli d’Italia e spunta dalle colline della Val Parma, immerso tra nebbie leggere come in una visione. È apparso in film, videoclip musicali, serie tv. Nelle sue sale si respirano ancora atmosfere tra Medioevo e Rinascimento. Persino Alberto Pasini è rimasto affascinato dal Castello di Torrechiara tanto da rappresentarlo in una celebre incisione.

Le meraviglie del Castello di Torrechiara

Il Castello di Torrechiara sorge sulle rovine di un castello precedente distrutto nel 1259. La costruzione del nuovo castello parte invece nel maggio del 1448. Il nuovo Castello in pietra e mattoni, voluto e costruito dai Rossi, si presenta nel suo aspetto imponente di maniero quattrocentesco con tratti contemporaneamente medievali e rinascimentali.

Salone dei Giocolieri, Castello di Torrechiara
Salone dei Giocolieri del Castello di Torrechiara
Volta della Sala della Vittoria, Castello di Torrechiara
Volta della Sala della Vittoria

La struttura del Castello di Torrechiara è rettangolare, progettata attorno alla Corte d’Onore centrale, seguendo precise proporzioni matematiche dettate dai canoni della bellezza rinascimentale. Ai lati del quadrangolo, a guardia delle cerchia di mura di pietra e del doppio fossato (un tempo valicato da due ponti levatoi) si levano i quattro torrioni: la Torre del Leone, la Torre del Giglio, la Torre di San Nicomede e infine la Torre della Camera d’Oro che ospita uno dei capolavori assoluti del Castello di Torrechiara.

La Camera d’Oro capolavoro dell’Amor cortese

Camera d’Oro del Castello di Torrechiara
La Camera d’Oro

La Camera d’oro è uno dei rari cicli pittorici del Quattrocento dedicati alla glorificazione dell’amor cortese tra due personaggi realmente esistiti. Si tratta della camera da letto e studiolo privato del principe Pier Maria II de’ Rossi.

Alberto Pasini, Rocca di Torchiara nel Parmigiano, litografia
“Rocca di Torchiara, nel Parmigiano” – Alberto Pasini. Litografia

Sul soffitto della Camera d’oro si alternano scene dall’alto valore simbolico che celebrano sia l’amore tra il principe e la nobildonna Bianca Pellegrini, sia il potere dei Rossi testimoniato dai numerosi castelli rappresentati sullo sfondo. L’autore del ciclo di affreschi è con tutta probabilità Benedetto Bembo e la data della realizzazione il 1462. Le pareti della sala, rivestite con formelle di terracotta decorate, erano originariamente dipinte e decorate con foglia d’oro.

Alberto Pasini e il Castello di “Torchiara”

Prima di partire per la Francia e poi per l’Oriente Pasini è allievo dell’incisore parmigiano Paolo Toschi. È in questo periodo che realizza uno dei suoi primissimi lavori di paesaggista, una serie di trenta litografie sui castelli del ducato di Parma e Piacenza (1850-51). Tra questi disegni oltre a luoghi vicini a Pasini, come la Rocca di Busseto suo luogo natale, figura anche il Castello di Torrechiara chiamato nella didascalia “Castello di Torchiara”.

Questa inconsueta storpiatura del nome in realtà rivela il passato del Castello di Torrechiara. Le colline intorno al maniero sono infatti note già in epoca medievale per la coltivazione di ulivi, quindi un luogo di torchi per produrre olio da qui la trasformazione del toponimo da “Torcularia” a “Torclaria”, poi “Torchiara”, “Turris clara” e infine Torrechiara.

Torrechiara al cinema

Ladyhawke, scena girata con il Castello di Torrechiara sullo sfondo
Ladyhawke, una scena del film del regista Richard Donner (1985).

Per la sua struttura imponente, conservata praticamente intatta nel tempo, il Castello di Torrechiara si presta a diventare lo scenario di film e fiction di carattere storico (ma non solo). Il film “Ladyhawke” del 1985, vero cult per gli amanti del genere fantasy con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer, si apre proprio con una scena del protagonista sullo sfondo delle colline su cui svetta l’inconfondibile silhouette del Castello di Torrechiara.
Anche il premio Oscar Bernardo Bertolucci (originario di queste terre) vi ambienta nel 1981 “La tragedia di un uomo ridicolo” film drammatico di attualità con Ugo Tognazzi. Sull’onda del successo delle grandi serie televisive fantasy e storiche come i Tudor e Il trono di spade Torrechiara è stata di recente il set di alcuni episodi della serie “I Borgia”.

Visita il Castello di Torrechiara e la Fondazione Magnani-Rocca nello stesso giorno – Il Castello di Torrechiara si trova a pochi chilometri dalla Villa dei Capolavori della Fondazione Magnani-Rocca e proprio per questo ogni anno migliaia di visitatori scelgono queste due mete per una gita all’insegna di storia, grande arte e buona cucina.

Gita al Castello di Torrechiara con convenzione alla Fondazione Magnani-Rocca

vista panoramica del castello di torrechiara

Castello di Torrechiara e Villa dei Capolavori in un giorno

La gita ideale: al mattino il Castello di Torrechiara, a pranzo il Ristorante nella corte della Fondazione Magnani-Rocca, nel pomeriggio la mostra e la collezione permanente, poi una passeggiata nel Parco Romantico tra i pavoni.

Consegnando all’ingresso della Fondazione Magnani-Rocca il biglietto del Castello di Torrechiara è possibile visitare la Fondazione a prezzo ridotto: con un biglietto di solo €12 è infatti possibile visitare la Collezione Permanente e il Parco romantico della Fondazione, oltre alla mostra temporanea quando presente.

Orari di apertura aggiornati della Fondazione Magnani-Rocca: Orari e biglietti.

Informazioni e prenotazioni gruppi: tel. 0521 848327 / 848148 [email protected]
Ristorante e Caffetteria nella corte del museo Tel. 0521 848135.

Domande frequenti sul Castello di Torrechiara

Dove si trova il Castello di Torrechiara?

A Torrechiara, frazione di Langhirano, sulle colline della Val Parma, a sud di Parma.

Cos’è la Camera d’Oro?

La camera da letto e studiolo di Pier Maria Rossi, affrescata intorno al 1462, con tutta probabilità da Benedetto Bembo: celebra l’amore con Bianca Pellegrini e i castelli dei Rossi.

Quali film sono stati girati a Torrechiara?

Tra gli altri Ladyhawke di Richard Donner (1985) e La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci (1981).

Quanto dista dalla Fondazione Magnani-Rocca?

Circa 20 minuti d’auto: castello e Villa dei Capolavori stanno comodamente nella stessa giornata.

C’è una riduzione per chi visita entrambi?

Sì: presentando il biglietto del Castello di Torrechiara all’ingresso della Villa dei Capolavori si entra a prezzo ridotto.

Nei dintorni: Rocca di Sala Baganza, Castello di Montechiarugolo e l’itinerario Parma in un giorno.

Foto di Luigi Filice