La Fornarina di Raffaello

da 10 luglio al 29 settembre 2002 — La piccola mostra ha per oggetto l’analisi approfondita del celeberrimo dipinto di Raffaello raffigurante La Fornarina (1520 circa, olio su tavola cm 87 x 63), considerato il ritratto della donna amata dal pittore.

Il dipinto proviene dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini di Roma ed è frutto dell’avviata collaborazione fra la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Roma e la Fondazione Magnani-Rocca che ha recentemente portato al prestito del dipinto di Tiziano della Magnani-Rocca Sacra Conversazione alla mostra australiana “Titian to Tiepolo. Three Centuries of Italian Art”. Il recente restauro de La Fornarina ha definitivamente dimostrato la totale autografia del dipinto.

L’esposizione dell’opera è accompagnata dal piccolo dipinto di Giulio Romano (Roma 1499 – Mantova 1546) Madonna col Bambino (detta Madonna Hertz), olio su tavola cm 36 x 30,5, contemporaneo all’opera di Raffaello, sempre proveniente da Palazzo Barberini, quale confronto fra la tecnica del maestro e quella del suo allievo più diretto, e dalla copia de La Fornarina, posteriore di circa un decennio, attribuita a Raffaellino del Colle, conservata nella Galleria Borghese.

Si è ritenuto interessante approfondire l’analisi del dipinto in tutti gli aspetti che ne hanno determinato la straordinaria fama: sono particolarmente oggetto di studio nell’ambito dell’esposizione alla Fondazione Magnani-Rocca tutti gli elementi che compongono l’immagine e il loro significato: l’iconografia, legata alla raffigurazione classica di Venere, l’abbigliamento e il gioiello, la raffigurazione botanica nello sfondo, il rapporto con analoghe immagini femminili, legate alle nozze o tratte dalla ritrattistica simbolica, nella pittura coeva. E’ inoltre oggetto di studio il personaggio raffigurato, nella sua realtà storica e nell’ambito del mito creatosi intorno all’emblematica figura della musa-amante di Raffaello, ispiratrice di numerose figure femminili nelle opere del maestro, che ebbe grande influenza nella cultura letteraria e figurativa del XIX° secolo, fino ad arrivare alle riprese del modello del XX° secolo, con la famosa serie di Picasso con Raffaello e la Fornarina e a opere di pittori e cineasti contemporanei.

Dove

Fondazione Magnani Rocca,
via Fondazione Magnani Rocca 4,
Mamiano di Traversetolo (Parma).

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