Maria Luigia 2016 – Le celebrazioni del Bicentenario

In occasione dei 200 anni dall’arrivo della Duchessa Maria Luigia, la  città di Parma propone una variegata offerta culturale dedicata ad approfondire l’età dei ducati parmensi e a valorizzare il territorio: 16 mostre, 16 mostre, 16 luoghi 16 mostre, 16 luoghi e 16 temi, per un anno di eventi nel nome di Maria Luigia d’Asburgo.

Il mito di Maria Luigia è ancora vivissimo e innegabile l’impatto storico, artistico e culturale impatto storico, artistico e culturale impatto storico, artistico e culturale della
Duchessa sull’attuale realtà cittadina. Per questo motivo, il Bicentenario in occasione del suo arrivo a Parma si caratterizza come un evento unico evento unico e diffuso, che vede coinvolte tutte le principali realtà tutte le principali realtà pubbliche e private del territorio territorio in un ambizioso percorso di valorizzazione del patrimonio e di rilancio culturale e turistico, già avviato nel 2015 anche grazie al riconoscimento di Città Creativa Unesco per la Gastronomia.

Ritratto di Maria Lugia d'Asburgo in veste di Concordia - Antonio Canova, Galleria Nazionale Parma
Ritratto di Maria Lugia d’Asburgo in veste di Concordia – Antonio Canova, Galleria Nazionale Parma

16 i luoghi, vero cuore pulsante del progetto, che si sveleranno a grandi e piccoli, cultori e semplici curiosi, aprendo le porte, proponendo mostre, attività didattiche, feste, giochi, presentazioni di libri che approfondiranno aspetti della vita personale e politica di Maria Luigia. I monumenti saranno aperti al pubblico e, percorrendo itinerari inconsueti, percorsi pedonali e ciclabili, si potrà scoprire il rapporto della Duchessa con le arti, la politica e la società attraverso le bellezze della città e del territorio.

16 le mostre che offriranno nuovi spunti di riflessione, trame di un unico racconto diffuso in sedi prestigiose e ricche di fascino che creano ponti tra passato e contemporaneità. Da aprile a dicembre il Teatro Regio di Parma, la Rocca di Sala Baganza, la Reggia di Colorno, così come il Museo Glauco Lombardi, saranno tra le meravigliose sedi espositive visitabili.

16 le tematiche e che faranno da filo conduttore tra i luoghi e le esposizioni in tutto il territori parmense: musica e teatro; enogastronomia; monumenti; didattica; antiquariato e restauro; artigianato e design; cinema; creatività contemporanea; danza; incontri e conversazioni; itinerari inconsueti; libri e racconti; moda; percorsi pedonali e ciclabili; feste e giochi, e viaggi tematici. A garanzia  dello spessore culturale delle iniziative lo spessore culturale delle iniziative è stato istituito un Comitato Esecutivo composto di esperti e consulenti scientifici che lavora in sinergia con un Comitato Promotore, oltre ad un Comitato d’Onore del quale fanno parte autorità pubbliche e private di rilievo nazionale.

Primi protagonisti delle tante iniziative in programma i partner coinvolti sotto il coordinamento del Comune di Parma: Comune di Colorno, Comune di Fontanellato, Comune di Fidenza, Comune di Sala Baganza, Comune di Salsomaggiore Terme, Comune di Berceto, Comune di Borgo Taro, Comune di SissaTrecasali, Università degli Studi di Parma, Diocesi di Parma, Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza, Polo Museale dell’Emilia Romagna, Archivio di Stato di Parma, Biblioteca Palatina, Fondazione Teatro Regio, Fondazione Museo Glauco Lombardi, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Fondazione Magnani Rocca, Accademia Nazionale Belle Arti di Parma, Ordine Costantiniano di San Giorgio della Steccata, Labirinto della Masone, Deputazione di Storia Patria per le Province parmensi, FAI, Ente di Gestione per i parchi e la biodiversità Emilia Romagna.

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La Fondazione Magnani Rocca contribuisce alle celebrazioni del bicentenario con un percorso speciale all’interno della Villa dei Capolavori, un itinerario dedicato alla Duchessa Maria Luigia e al contesto storico artistico in cui visse.