Lo CSAC, Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, è un archivio-museo fondato nel 1968 e ospitato nell’Abbazia di Valserena, a pochi chilometri dal centro di Parma. Conserva circa 12 milioni di pezzi tra arte, fotografia, design, grafica e spettacolo, tra cui il fondo Ettore Sottsass e le stampe di Luigi Ghirri. Dalla Villa dei Capolavori della Fondazione Magnani-Rocca dista circa 30 minuti d’auto.

Cos’è lo CSAC di Parma

Lo CSAC racconta la storia della comunicazione visiva italiana del Novecento: non solo opere finite, ma progetti, bozzetti, prove, fotografie. È insieme museo, archivio e centro di ricerca: collabora con l’Università di Parma e ha all’attivo oltre 100 mostre e pubblicazioni.

Le cinque sezioni dell’archivio CSAC

SezioneCosa conserva
Arteoltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni di più di 100 artisti
Fotografiapiù di 300 fondi e oltre 9 milioni di immagini, tra cui l’archivio dello Studio Vasari di Roma e le stampe di Luigi Ghirri
Media7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto
Progetto1.500.000 disegni, 800 modelli, 70.000 fotografie di design e architettura, il fondo Ettore Sottsass
Spettacolomateriali di teatro, danza, musica e cinema

Tra i nuclei più preziosi c’è il fondo di Ettore Sottsass: quasi 14.000 tra schizzi, bozzetti e disegni e 24 sculture, donati nel 1979. E c’è la più ampia raccolta di stampe vintage di Luigi Ghirri; un’altra parte del suo archivio è conservata nella Fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.

L’Abbazia di Valserena

Lo CSAC ha sede nell’Abbazia di Valserena, spesso associata alla Certosa di Parma di Stendhal. Dal 2015 l’abbazia è un archivio-museo con spazi espositivi, sale per la ricerca, caffetteria e bookshop. L’architettura storica e l’archivio del Novecento convivono sotto le stesse volte.

CSAC e Villa dei Capolavori in un giorno

Al mattino lo CSAC, per almeno 2–3 ore tra le sezioni e l’abbazia. A pranzo una trattoria della campagna parmense, oppure il Ristorante nella corte della Villa. Nel pomeriggio, circa mezz’ora a sud, la Villa dei Capolavori: Tiziano, Canova, Monet, Morandi nelle stanze della casa di Luigi Magnani, poi il Parco Romantico. Due archivi del gusto, in fondo: uno pubblico e collettivo, l’altro privato. Orari: Orari e biglietti.

Per completare: l’itinerario Parma in un giorno e il Labirinto di Franco Maria Ricci.

Domande frequenti sullo CSAC di Parma

Cos’è lo CSAC di Parma?

Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma: un archivio-museo fondato nel 1968 con circa 12 milioni di pezzi divisi in cinque sezioni (Arte, Fotografia, Media, Progetto, Spettacolo).

Dove si trova e come si raggiunge?

Nell’Abbazia di Valserena, a pochi chilometri dal centro di Parma. Si raggiunge in auto, con parcheggio, o con i mezzi pubblici dalla stazione di Parma.

Quanto tempo serve per la visita?

Almeno 2–3 ore per le sezioni e l’abbazia; di più con una visita guidata o un workshop.

Quanto dista dalla Fondazione Magnani-Rocca?

Circa 25 km, 30 minuti d’auto: le due visite stanno nella stessa giornata.

Cosa c’è di Luigi Ghirri allo CSAC?

La più ampia raccolta di stampe vintage di Luigi Ghirri, uno dei fotografi più influenti del Novecento.

Quali servizi offre?

Bookshop, caffetteria e spazi relax; percorsi accessibili anche a persone con mobilità ridotta.